Sostanze bioattive

Le sostanze contenute nei funghi medicinali sono bioattive, e cioè innescano un’azione su un organismo vivente o un tessuto biologico e le possiamo suddividere in:

Polisaccaridi
I polisaccaridi sono macromolecole biologiche di struttura molto variabile ed eterogenea che si trovano soprattutto nei vegetali, dalla verdura alla frutta, ai cereali, ai legumi, ai fungi e alla alghe. Appartengono alla famiglia dei carboidrati (o zuccheri), composti chimici organici caratterizzati dalla presenza di carbonio, ossigeno e idrogeno e appartengono alla categoria degli zuccheri “complessi”.
La maggior parte dei funghi con proprietà officinali contiene glicoproteine.
Le molecole polimeriche di glucosio (o beta-glucani) sono una tipologia di polisaccaridi. I beta-glucani sono presenti in abbondanza nei funghi e questo è uno dei motivi per cui riescono ad agire sul sistema immunitario. Sono molecole enormi e hanno dimensioni proporzionali al loro valore come stimolanti del sistema immunitario.

Terpenoidi
Sono dei potenti antinfiammatori perché moderano la risposta del sistema immunitario, ma non fino al punto da impedire ai globuli bianchi di fare il loro lavoro. Stimolano le difese immunitarie dell’organismo, uccidendo germi, evitando infiammazioni e forniscono un certo grado di benessere.
Possiamo dire che i terpenoidi sono tra i farmaci più antichi utilizzati.

Enzimi
Sono indispensabili perché agiscono sul metabolismo dei lipidi e dei glucidi, regolando per cui il profilo lipidico, il livello di glucosio ematico e permette di detossificare il fegato in seguito a contaminazione da xeno biotici.

Triterpeni
I Terpeni sono una classe di composti naturali i cui scheletri carboniosi sono composti da uno o più unità di isoprene. Esempi di terpeni sono il mentolo e il beta-carotene.
Diversi studi e ricerche attribuiscono ai terpeni attività anti-infiammatoria, antitumorigenica e ipolipemizzante. I terpeni del rosmarino e del ginseng sono conosciuti perché contribuiscono agli effetti salutari di queste erbe.
Il Reishi è chiaramente ricco di triterpeni ed è questa classe di composti che dà all’erba un sapore amaro e, si ritiene, conferisce a quest’ultima diversi benefici per la salute, quali l’effetto ipolipimidemizzante e l’azione antiossidante. Tuttavia, il contenuto di triterpeni è differenti nelle varie parti e fasi di crescita del fungo. Il profilo dei diversi triterpeni presenti nel Ganoderma lucidum può essere utilizzato per distinguere questo fungo medicinale da altre specie tassonomicamente simili e può servire come elemento di prova per la sua classificazione.

Vitamine e Sali minerali
Infine è importante anche dare delle informazioni sulle vitamine e sali minerali che si possono trovare nei funghi. Le vitamine del gruppo B, un gruppo di vitamine idrosolubili che intervengono nel metabolismo cellulare, sono presenti in abbondanza e sono indispensabili per un corretto accrescimento e ricambio cellulare. Troviamo anche la vitamina A, vitamina E, vitamina D e vitamina K.
Sali minerali come Potassio (K), Sodio (Na), Calcio (Ca), Ferro (Fe), Germanio (Ge), Vanadio (V), Selenio (Se), Magnesio (Mg), Manganese (Mn), Zinco (Zn) e Rame (Cu) si possono trovare in gran parte dei funghi medicinali.